
Vi ricordate l'Achille di
Troy?
Ecco, quel personaggio era stato completamente snaturato e reso ridicolo da Petersen e compagni proprio per rimuoverne la chiara bisessualità. Il suo attaccamento al cugino sembrava più una roba da rissa durante una partita di calcio pomeridiana nel campetto delle scuole medie che non materia da epica classica.
Adesso ci risiamo. L'Alessandro Magno di
Oliver Stone sarebbe "troppo" gay secondo gli uomini della Warner.
Sorvoliamo sul metro utilizzato per misurare l'essere gay, magari si può essere gay tre Aldo Busi o cinque Valentino, quello che colpisce è proprio la presenza di una soglia che lo spettatore statunitense sembrerebbe non poter tollerare.
La data di uscita negli USA è stata dunque spostata dal 5 al 24 novembre, sembra per tentare un ultimo tentativo di persuasione nei confronti del regista e convincerlo che
Colin Farrell così tanto gay proprio non si può far vedere in giro.
Nel film Colin si intrattiene con dolci fanciulle così come con un valente eunuco, tale Bagoas, ritenuto da più di uno storico un amante prediletto del giovane conquistatore del mondo.
Stone sembrerebbe non volerne sapere di tagliare scene, il suo discorso è abbastanza semplice: Alessandro Magno era bisessuale, punto.